PREMI
67° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Premio della Settimana della Critica; Festival Internazionale del Cinema di Sao Paulo 2010, Miglior Attrice e Miglior Film di Fiction

Una famiglia felice in una mattina di festa. All’improvviso la giovane madre, Leena, riceve una telefonata che la informa che sua madre è ricoverata in ospedale in gravissime condizioni. Contro la sua volontà, il marito decide di portarla, assieme alle due figlie ancora piccole, a trovare la donna.
Per Leena è anche l’inizio di un doloroso viaggio interiore che la costringe a rievocare un passato cancellato con una forza di volontà impressionante.

PERNILLA AUGUST (Stockholm, 1958)
Scoperta da Ingmar Bergman, che la volle tra gli interpreti di Fanny e Alexander nel 1982, dieci anni dopo ha vinto il Premio per la Miglior Interpretazione Femminile al Festival di Cannes per Con le migliori intenzioni, diretto da Bille August (suo secondo marito) e scritto dallo stesso Bergman. Ha lavorato anche in televisione e soprattutto a teatro, vincendo anche un British Drama Magazine Award come miglior attrice non protagonista per Amleto. Ha recitato in molti grandi classici per il Teatro Nazionale di Svezia.
Nel 2005 ha diretto il cortometraggio Time-Bomb. Svinalängorna è il suo lungometraggio d’esordio.

Quando ho cominciato a lavorare a questo film ho pensato che il tema sarebbe stato “crescere in una famiglia violenta”, una storia su quanto sia terribilmente difficile essere poveri, venire da un altro paese, non parlarne la lingua. Poi ho iniziato ad approfondire la sceneggiatura e ho pensato che sarebbe stato più interessante combinare la storia dell’infanzia di Leena con la storia della sua vita da adulta e raccontare una storia sul mentire a noi stessi e alle persone che ci circondano. Ho voluto raccontare come si arriva a prendere determinate decisioni e come si può andare avanti nella vita nonostante il proprio passato. (Pernilla August)

Segui ICS su


Designed / Built by MARCO NOVELLO | Designer