PREMI
Festival Internazionale del Cinema di Gijón 2000, Miglior Attore, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura e Premio Speciale della Giuria Giovani per Miglior Film; Festival Internazionale del Cinema di Seattle 2001, New Director’s Showcase Award

Siamo nel 1975. Elisabeth, stanca del marito, fa le valigie, prende con sé i figli e si trasferisce dal fratello Göran. Elisabeth è una casalinga di periferia piuttosto ordinaria, mentre Göran è un tipo un po’ diverso: vive infatti in una comune. Ed è qui che arriva Elisabeth coi suoi bambini: in una casa caotica occupata da capelloni che discutono di politica, praticano il sesso libero, coltivano verdure e bevono litri di vino rosso.
Lo scontro fra questi due mondi separati dà l’avvio ad un dramma che cambierà per sempre le loro vite.

LUKAS MOODYSSON (Lund, 1969)
Pubblica una raccolta di poesie a 17 anni, seguita da vari libri di poesia ed un racconto. Fucking Åmål (1998) è il suo primo lungometraggio: il film è un grande successo commerciale e di critica, viene distribuito in vari paesi ed è nominato come Miglior Film Europeo del 1999 dall’European Film Academy. Anche i due film successivi, Tillsammans (Together, 2000) e Lilya 4-ever (2002), sono distribuiti in tutto il mondo e ottengono numerosi riconoscimenti. Seguono Ett hål i mitt hjärta (A Hole in My Heart, 2004) e Container (2006).
Mammoth (2009) è il suo primo film in lingua inglese.

La parte fondamentale per me è la scrittura. Sono abbastanza insicuro rispetto a quello che scrivo, alla qualità di quello che scrivo. Sono facile preda dell’autocritica. Fare un film è una questione completamente diversa. Mi ritengo un privilegiato perché faccio parte di entrambi questi mondi: l’egoistica solitudine e il caos collettivo. Per uno scrittore, la parte più difficile è cominciare da zero, con una pagina vuota di fronte a sé; per un regista, invece, è trovare gli attori giusti. Sai che la gente giusta farà la cosa giusta. (Lukas Moodysson)

Segui ICS su


Designed / Built by MARCO NOVELLO | Designer