La lunga calza verde è uno spot colto e antiretorico del nostro Risorgimento, concepito da Cesare Zavattini e dal “re dei caroselli” Roberto Gavioli con il suo studio Gamma Film. Questo piccolo capolavoro, premiatissimo alla sua uscita, in occasione del centenario dell’unità d’Italia, e immediatamente “dimenticato”, prende spunto da un progetto mai realizzato da Zavattini, Buongiorno Italia, un ritratto grottesco di una giornata di vita italiana. Un modo originale, certamente non ingessato ma mai irriverente di raccontare il nostro paese, la sua storia e il suo presente, all’epoca segnato dal boom economico.

In L’eroe dei due mondi, seduto su uno scoglio sull’Isola di Caprera, Garibaldi rievoca i fatti salienti della sua vita. D’un tratto, una tempesta travolge un peschereccio e Garibaldi accoglie un piccolo naufrago. Mentre lo aiuta a ritrovare il padre ed i due fratelli maggiori, nella speranza che siano sopravvissuti alla furia del mare, Garibaldi racconta al piccolo amico le sue avventure.

IL “RACCONTO” DELLA STORIA

Talvolta sembra che oggi non ci sia nulla di più difficile del raccontare la Storia. Dopo secoli (anzi millenni) in cui poeti, scrittori e artisti hanno tranquillamente collocato le loro opere nel contesto dei fatti storici più o meno rilevanti, una strana paura sembra averci pervaso.
Una parte di questa renitenza ha valide radici. La storiografia contemporanea ha molto e giustamente insistito sulla certezza e correttezza delle fonti e delle documentazioni, polemizzando correttamente con la utilizzazione strumentale e a fini di parte del passato.
Non occorre tuttavia nemmeno esagerare nel bene. Poche cose sono belle ed emozionanti come la Storia e laicamente giocarci può essere assai fruttuoso.
È la lezione che si ricava dalle due opere a cartoni animati qui presentate. Il Garibaldi di Manuli e quel caos creativo che è l’Italia di Gavioli non sono certamente da ferrei manali di storia.
E tuttavia esse sono, in qualche modo, più veritiere e significative di tante ben costruite pagine.
Inoltre ci dicono qualcosa su come questa Nazione ha vissuto e letto il proprio passato.
Giacché un documento (audiovisivo o cartaceo che sia) può essere vero senza essere veridico, ma può anche essere veridico ma non vero.
Ma questa è, naturalmente, ancora un’altra storia (senza maiuscola, stavolta)…

(Beppe Attene)

Segui ICS su


Designed / Built by MARCO NOVELLO | Designer